MANIFESTO ASFOR 2010:
LA FORMAZIONE MANAGERIALE
LEVA STRATEGICA PER LA
COMPETITIVITÀ
Le ragioni
del Manifesto
LASFOR, Associazione Italiana per la
Formazione Manageriale, in quanto organismo che associa gran parte delle più importanti e
qualificate School of Management, Corporate University e Istituzioni formative, sia del
settore privato sia del settore pubblico, presentò nel 2007 il proprio "Manifesto
per il rilancio della Formazione Manageriale ed il rafforzamento delle istituzioni di
qualità a sostegno del Paese",
quale contributo per lo sviluppo del Sistema Italia.
La situazione economica nazionale e
internazionale era radicalmente diversa. Ma già allora le proposte di ASFOR affrontavano
con una punta di preveggenza il tema del bisogno dello sviluppo non solo
quantitativo, ma qualitativo della componente manageriale delle imprese e della pubblica
amministrazione, e sollecitavano la centralità del Capitale Umano per creare le
condizioni per una maggiore competitività dei Sistemi istituzionali ed Economici, che si
ispirasse ad unEtica di sviluppo non solo sostenibile ma socialmente
compatibile. ASFOR sottolinea così limportanza della coerenza dei singoli
comportamenti, verso unEtica praticata e non solo dichiarata.
Oggi non si può pensare di avviare una solida
ripresa economica e una nuova dimensione sociale, se il nostro Paese non pone al centro
della propria strategia istituzionale ed economica il valore dellInvestire
in Capitale Umano, anche con modalità e contenuti diversi dal passato.
LItalia deve - attraverso una rinnovata
attenzione sul contributo prioritario che può fornire un Sistema Formativo eccellente -
ricostruire una nuova progettualità che unisca in ununica squadra il Sistema delle
imprese, la Pubblica Amministrazione e le Istituzioni formative, che ASFOR
rappresenta, in larga misura, per quanto riguarda la Formazione Manageriale.
Lavorare insieme per costruire un Progetto
capace di rispondere alla sfida della Conoscenza, della Competitività e
dellInnovazione, che dovrà essere strutturato su più livelli ma che dovrà
vedere al centro il rafforzamento delle competenze e delle capacità delle persone.
In questa delicata fase delleconomia nazionale e globale la nostra Associazione -
che per lattività di formazione dei suoi Soci si è già data una rigorosa
autodisciplina sulla qualità, lefficacia, il monitoraggio dei benefici -
ritiene di richiamare con forza la inderogabilità che lo Stato e Regioni pongano in
essere coordinate azioni per incentivare, con opportuni provvedimenti, una corretta
domanda di formazione (Sistema delle Istituzioni, Imprese e Individui) finalizzata a
portare valore nel lavoro e le modalità della sua corretta e produttiva soddisfazione.
Occorre creare un circuito virtuoso, che tenga
conto dellinnovazione richiesta dalle modifiche insite nel mutamento di contesto,
che consenta al Sistema della Domanda (privata, pubblica e dei singoli fruitori) di
raccordarsi con efficacia e immediatezza con il Sistema della Offerta di formazione, in
una logica di comune ricerca della ripresa e dello sviluppo.
Le
proposte ASFOR
ASFOR offre, per la sua storia ed
esperienza, la più ampia collaborazione al Governo, al Parlamento e alla Conferenza
delle Regioni e a tutte le Istituzioni pubbliche e private coinvolte, auspicando
lavvio di un confronto diretto fra i diversi attori sul tema dello sviluppo
del Capitale Umano come leva strategica per costruire una nuova competitività economica e
sociale per il nostro Paese.
Per favorire un reale orientamento verso
questi importanti obiettivi, ASFOR ritiene sia necessario realizzare alcune condizioni
primarie:
· sia riconosciuto dalle Istituzioni Pubbliche (Governo, Parlamento e Regioni)
nelle forme che si riterranno più idonee, il ruolo strategico della Formazione
Manageriale, valorizzando maggiormente il sistema dei Fondi Interprofessionali per la
Formazione Continua raccordandoli ancor di più coi bisogni espressi dal sistema della
Imprese semplificandone i meccanismi di utilizzo.
· sia valorizzata da parte delle Istituzioni Pubbliche lattività svolta da
qualificati organismi nellAlta Formazione, universitari e non, che operano da anni
nel sistema della Formazione Manageriale, garantendo alti standard di qualità
verificati con rigorosi processi di certificazione e accreditamento che valorizzano la
formazione realizzata in azienda e lesito occupazionale come requisiti di
qualità.
· sia consentito ai soggetti che operano da anni nel Sistema della Formazione
Manageriale, di:
a) - accedere a pieno titolo ai Finanziamenti comunitari, nazionali e regionali
per la Formazione post laurea e per la formazione continua;
b) - avvalersi
degli strumenti normativi che disciplinano le attività di ricerca (contributi per
sviluppare programmi e scambi internazionali e per favorire la mobilità internazionale di
giovani docenti di management);
c) - partecipare alla gestione
dellofferta di formazione prevista dalla normativa che disciplina le politiche
attive di superamento della crisi e pone le basi di un sistema formativo leva per lo
sviluppo del lavoro (stage, percorsi di Alta Formazione in apprendistato, alternanza
attività lavorativa, percorsi di formazione manageriali, processi di
riqualificazione e reinserimento dei manager, ecc.).
· sia perseguito lobiettivo del consolidamento e dello sviluppo di
Istituzioni ed Enti di Formazione Manageriale deccellenza, in particolare nel
Mezzogiorno nella logica della politica di coesione.
· sia realizzato, attraverso lazione delle Istituzioni pubbliche, in primis
del Governo, del Parlamento e delle Regioni una nuova strategia/politica di promozione
della formazione manageriale italiana allestero, come fondamentale strumento per
rafforzare lazione del Sistema Italia, delle istituzioni e delle nostre imprese a
livello internazionale.
· siano adottati specifici provvedimenti legislativi di semplificazione e di
carattere fiscale, finalizzati al rafforzamento della Domanda e dellOfferta di
Formazione Manageriale quale strumento di incentivazione di una variabile strategica per
limpresa.
ASFOR, con riferimento a quanto sopra
evidenziato, sottoporrà al Governo e al Parlamento e alla Conferenza delle Regioni e a
tutte le Istituzioni coinvolte le proprie proposte.
ASFOR 16 Giugno 2010 |