Gli obiettivi dell'associazione
ASFOR Associazione Italiana per la Formazione Manageriale, nata nel 1971 con la
denominazione Associazione per la Formazione alla Direzione Aziendale, ha come
obiettivo sviluppare la cultura di gestione in Italia, di qualificare l'offerta di
formazione manageriale adattandola continuamente alla dinamica della domanda.
L'Associazione conta attualmente oltre 60 soci attivi nel campo della formazione
manageriale o che comunque ne sostengono lo sviluppo.
Oltre alla fitta rete di collegamenti con Istituzioni, organismi e operatori attivi nel
mondo della formazione manageriale in Italia, ASFOR può contare su una rete di contatti
con i principali Istituti di formazione e Università straniere. Partecipa inoltre a
progetti europei di studio e ricerca in collaborazione con EFMD (European Foundation for
Management Development), ed è socio fondatore, con le altre maggiori associazioni
europee, di EQUAL (European Quality Link).
ASFOR tramite un accordo stipulato con il Consorzio Interuniversitario CINECA intende
favorire l'utilizzo degli strumenti telematici e delle reti informatiche nella formazione
manageriale, anche attraverso lo sviluppo del proprio sito.
Il programma di lavoro di ASFOR è qualificato dai seguenti obiettivi:
promuovere
un processo di sensibilizzazione sul ruolo critico della cultura manageriale per il
rilancio della competitività del sistema Paese;
rafforzare
le strutture formative esistenti al fine di costituire un sistema di formazione
manageriale composto da istituzioni flessibili in grado di adattare la capacità di
risposta alle esigenze della domanda e di operare in un mercato sempre più articolato e
complesso;
promuovere
lo sviluppo di un processo di internazionalizzazione della cultura manageriale che
contribuisca all'integrazione europea dell'economia, dei mercati e dei sistemi
politico-amministrativi;
attivare
programmi di aggiornamento dei docenti di management con particolare riguardo alla
formazione sui metodi didattici e all'impiego delle nuove tecnologie di supporto alla
didattica;
fornire
contributi e stimoli al processo di ricerca per il miglioramento della qualità della
formazione promuovendo progetti e iniziative volte a stimolare la crescita del mercato e
la diffusione di standard di qualità;
promuovere
nuove istituzioni e programmi formativi con particolare attenzione alle aree
"deboli" del Paese, sensibilizzando attori politici, economici e culturali.
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