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Bando “e-TALENTI DELL’ e-LEARNING”

con il Patrocinio del Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie
e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

- Seconda edizione -

SCHEDA PRESENTAZIONE DELLE 20 TESI FINALISTE

 

 

SCHEDA PRESENTAZIONE TESI

Autore:

BERALDO  Rossella

Titolo tesi:

"Evaluation in the ‘Incontro’ project: a constructivist experimentation to develop intercultural competence and enhance communication in a complex powerful learning environment"

Laurea in:

Lingue e Letterature Straniere, indirizzo linguistico - glottodidattico

Presso l'Università:

Università Ca' Foscari di Venezia

In data:

27/09/2004

Abstract della tesi:

Il progetto ‘Incontro’, una sperimentazione di e-learning svolta on line in un ambiente virtuale complesso e basata sui concetti di interculturalità, collaborazione e comunicazione, è il tema di questo studio la cui attenzione si concentra sull’analisi della valutazione. Questo progetto, fondato sui  è stato disegnato e realizzato, seguendo i canoni del costruttivismo socio-culturale, da una docente di italiano della Columbia University di New York e da un docente di Tecnologie Glottodidattiche dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, i quali hanno coinvolto i propri studenti -rispettivamente di lingua italiana e di tecnologie glottodidattiche e inglese- nel corso. L’analisi della valutazione è stata sviluppata in tre fasi: una prima fase avente lo scopo di descrivere il sistema di valutazione progettato dai docenti e di evidenziarne i legami con le teorie del costruttivismo; una seconda fase in cui, dalle    risposte date al questionario finale, vengono tratte indicazioni sulla sperimentazione ed una terza fase in cui vengono criticati gli atti valutativi utilizzati e ne vengono proposti di nuovi in vista di una nuova edizione del progetto. Lo studio si sviluppa in quattro capitoli, due più teorici e due essenzialmente pratici e di analisi. Il primo capitolo offre una sintesi delle teorie del costruttivismo, partendo da Vygotskij per giungere ai recenti approcci glottodidattici di matrice costruttivista. Il secondo capitolo mira a dimostrare come l’uso delle tecnologie e l’applicazione dei principi costruttivisti può favorire e migliorare i processi di apprendimento della lingua. E’ qui descritta l’evoluzione degli approcci glottodidattici e la storia delle tecnologie per la glottodidattica; inoltre sono analizzate alcune sperimentazioni di e-learning. Il terzo capitolo ospita la descrizione dettagliata del progetto ‘Incontro’: partecipanti, ambiente, attività, scopi…; infine, nel quarto capitolo sono contenute le tre fasi dell’analisi della valutazione sopra citate. Dalla descrizione del progetto e dall’analisi dettagliata della valutazione, emerge come ‘Incontro’ sia un programma di e-learning molto significativo nell’ambito dell’uso delle tecnologie per la glottodidattica che segue e mette in pratica le teorie più recenti elaborate dagli esperti in questo campo, fondate sul principio secondo il quale per un’acquisizione migliore e completa della lingua è fondamentale l’uso di lingua autentica contestualizzata congiunta alla cultura e di uno scopo reale.

 

 

SCHEDA PRESENTAZIONE TESI

Autore: BOZZOLINO   Davide
Titolo tesi: "Il settore dell'e-learning"
Laurea in: Relazioni pubbliche e Pubblicità
Presso l'Università: Università IULM di Milano
In data: 13/09/2004

Abstract della tesi:

La tesi ha come obiettivo l’analisi del settore della formazione a distanza in Italia. Tale analisi è in primo luogo condotta da un punto di vista economico, con lo studio delle caratteristiche della domanda e dell’offerta dei servizi di e-learning. Tenendo comunque conto del ritardo nell’affermazione delle nuove tecnologie nel nostro Paese, si sono presi in esame sia i risultati già raggiunti in tale ambito sia le previsioni relative ai prossimi anni. Nella seconda parte dell’elaborato si valutano alcuni casi di adozione – a diversi livelli di efficacia ed efficienza – dell’e-learning. Per quanto riguarda le imprese italiane si sono analizzate le esperienze del gruppo bancario SanPaolo-IMI nel settore creditizio, della società di consulenza Webegg nel campo delle risorse umane e di Pirelli nell’ambito industriale. Nell’ambito dell’Istruzione si nominano la realtà storica della Scuola Radio Elettra, del Consorzio Nettuno, di Learning On Line e del corso di Laurea on line del Politecnico di Milano.Dei suddetti casi si giudicano le modalità con le quali è avvenuto l’adeguamento alle nuove tecnologie e come le si siano rese parti integranti delle singole strutture organizzative. La terza parte della tesi presenta uno dei metodi di progettazione di un sistema di e-learning più avanzati in Italia, quello del METID del Politecnico di Milano. Lo si è riportato perché esso si è già mostrato utile al raggiungimento sia dell’efficienza economica nella produzione di un corso on line, sia nell’efficacia didattica del corso stesso. nfine si citano alcune delle certificazioni più importanti a livello europeo nel campo dell’e-learning (riconosciute anche nel nostro Paese).
L’aspetto maggiormente innovativo del presente elaborato è il suo carattere panoramico: partendo da considerazioni di tipo puramente economico si arriva ad alcuni casi “pratici” dell’utilizzo dell’e-learning e a varie considerazioni generali “teoriche” (sulla progettazione, realizzazione, manutenzione e infine valutazione di un sistema di formazione di tale tipo), mantenendo anche in queste ultime parti alcune considerazioni di carattere finanziario.

 

 

SCHEDA PRESENTAZIONE TESI

Autore: CAPORALI  Cristiano Alessandro
Titolo tesi: WOKS, un modello per l’intelligenza collettiva
Laurea in: Scienze della Formazione
Presso l'Università: Università degli Studi di Verona
In data: 23/09/2004

Abstract della tesi:

L'oggetto di studio del presente lavoro è l'intelligenza collettiva definita, nelle sue caratteristiche generali, da Pierre Lèvy (Lèvy, 1994). Lèvy ipotizza un'interconnessione tra gli utenti che comunicano attraverso Internet, tale da configurare un'intelligenza, frutto del contributo intellettuale e conoscitivo messo a disposizione dagli utenti stessi.  L'intuizione di Lèvy viene sviluppata ed integrata con il ricorso alla teoria dei sistemi (Bertalanffy, 1969), con particolare riferimento ai sistemi cibernetici (Weiner, 1965) impiegati nel paradigma mentale proposto da Bateson (Bateson, 1979). Il risultato di questa operazione è un modello denominato Web Open Knowledge System (WOKS), ovvero un sistema per l'analisi della conoscenza costruita in un ambiente "virtuale" quale quello costituito dalla rete Internet. Il primo capitolo, Sistemi e Conoscenza, è un'introduzione alla teoria dei sistemi ed alle sue relazioni con l'epistemologia che ha lo scopo di delineare come è possibile utilizzare i modelli cibernetici, ed in particolare quello proposto da Bateson, per analizzare le tematiche relative alla costruzione della conoscenza. Il capitolo successivo, La comunicazione su Internet, delinea le caratteristiche principali di Internet quale sistema di comunicazione. Descrivendo le caratteristiche tecniche, le implicazioni sociali e psicologiche introdotte da questo "New media", si vuole dimostrare come, grazie ad esso, sia sorto un fenomeno del tutto originale denominato intelligenza collettiva. Il terzo capitolo, Il modello dell'intelligenza Collettiva, è il fulcro centrale della tesi. In esso viene definito il modello formale WOKS e sono descritti gli strumenti che lo caratterizzano. Una particolare attenzione è riservata al Forum telematico, un sistema di comunicazione che fonde alcune caratteristiche del dialogo orale con altre del testo scritto creando un sistema ibrido, fondamentale per il funzionamento dell'intelligenza collettiva. Nel quarto capitolo, Il fenomeno Open Source, viene verificata la consistenza del modello proposto applicandolo all'analisi delle comunità virtuali dedite allo sviluppo del software "Open Source". Le comunità che condividono la filosofia "open", vale a dire l'approccio alla programmazione del software che garantisce la divulgazione delle informazioni (codice sorgente) necessarie a modificarlo, sono un esempio concreto dell'esistenza dell'intelligenza collettiva. Nell'ultimo capitolo, OpenKnowledge uno Strumento per la Collaborazione sul Web, viene proposto un software, appositamente sviluppato per la tesi, avente l'obiettivo di migliorare la collaborazione tra gli utenti impegnati nel perseguimento di un obiettivo. Il software in questione si pone come strumento d'integrazione al Forum telematico, insieme al quale, costituisce un sistema di negoziazione e memorizzazione della conoscenza in dinamica interazione. Le conclusioni dello studio fanno pensare che l’approccio classico all’e-learning sia fondamentalmente erroneo a causa della tendenza a formare comunità chiuse (sistemi chiusi) in cui la divulgazione del sapere e le potenzialità della rete sono inibite.

 

 

SCHEDA PRESENTAZIONE TESI

Autore: CARENA  Simona
Titolo tesi: "Apprendimento in Rete: Progettazione di un pre-corso di matematica on line per studenti di scuole superiori"
Laurea in: Disegno Industriale
Presso l'Università: Università Politecnico di Milano
In data: 01/09/2004

Abstract della tesi:

La tesi è composta da due parti che si integrano l’una con l’altra: una cartacea che identifica la fase di preparazione al progetto e una multimediale in cui viene simulato un momento didattico del corso di matematica on-line. In quest’ultima fase, tramite un percorso guidato (vedi NB), è possibile capire com’è impostato il corso on-line: la progettazione del modello didattico, della struttura del corso e degli strumenti di studio in esso contenuti sono mirati ad una massima flessibilità ed adattabilità delle esigenze dell’utente (in questo caso gli studenti di scuola superiore).Per una corretta visualizzazione è consigliata la risoluzione del monitor a 1024 x 768 pixel e una versione di Internet Explorer 6 service pack 1.NB In realtà non esiste un percorso fisso, ma a discrezione dell’utente che usa la demo c’è la possibilità di sperimentare diverse vie di utilizzo; il percorso che suggerisco è quello che evidenzia al meglio tutte le potenzialità implementate. Struttura - La tesi cartacea: Prima di sviluppare il progetto mi sono creata una cultura generale sul mondo della formazione a distanza, su cosa essa implichi e sul panorama attuale offerto dalle aziende italiane. Quindi ho analizzato 11 casi di corsi di E-Learning tenuti in Italia tramite la compilazione di una scheda da me definita che prendeva in considerazione i ruoli, le metodologie, il materiale didattico e gli strumenti proposti oggi; infine ho esaminato il corso di “Analisi Matematica A e Geometria” della LaureaOnLine del Politecnico di Milano, focalizzando la mia ricerca più sul tema che sarei andata a sviluppare: un corso di matematica on-line.
La tesi multimediale:
Sulla base di tutte le considerazioni emerse nella fase di analisi: carenze riscontrate, migliorie attuabili ed esigenze di studente, ben presenti in me, è nata la struttura del corso di matematica on-line.
La presentazione in Power Point, che introduce la demo, ne spiega gli aspetti principali , mentre la simulazione permette di constatare le potenzialità dello strumento a disposizione dell’utente.
Aspetti innovativi:
Ho sviluppato caratteristiche che hanno come punto comune l’esigenza dell’utente:
- Flessibilità della struttura: parti tra loro integrabili;
- Interazione multiple: utente - struttura didattica, utente - compagni, utente – docente;
- Modello didattico proposto improntato su un apprendimento attivo sia per lo studio teorico che per gli esercizi.

 

 

SCHEDA PRESENTAZIONE TESI

Autore: CAVALLO  Elena
Titolo tesi: "Le persone creano le organizzazioni: l'importanza di una una adeguata formazione in sanità"
Laurea in: Scienze dell'educazione
Presso l'Università: Università degli Studi di Verona
In data: 29/09/2004

Abstract della tesi:

In questa tesi vengono trattate le tematiche della formazione e la valutazione della formazione e degli individui nell’ambito della sanità, analizzando il contesto organizzativo di riferimento. Nel 1° capitolo si descrivono cosa sia un’organizzazione che eroga servizi e quali siano la tipologia organizzativa e la gestione aziendale adatte all’attuarsi di una  valorizzazione delle persone interne ed esterne l’azienda sanitaria. Tema centrale del 2° capitolo è la comunicazione, senza la quale non si può parlare di organizzazione, formazione, valutazione e di persona. Si evidenzia nello scritto che, anche nella realtà virtuale, la comunicazione può essere di valore. Il 3° capitolo è dedicato alla tematica della formazione ed, oltre a definirla ed analizzarla nei particolari, se ne sottolinea la spendibilità rispetto ad un corso formativo in sé ed alla formazione tout court. Nel 4° e nel 5° capitolo si trovano i dati empirici ricavati dal Progetto creato ed implementato dall’autore durante un tirocinio svolto presso il Servizio di Prevenzione e Protezione dell’Azienda Ospedaliera di Verona e dell’Università degli Studi di Verona. Nel 4° capitolo viene introdotto il tema della FAD. Nello scritto si descrive il Progetto di Valutazione della  Ricaduta Formativa del Corso FAD sulla Sicurezza creato dall’autore con l’intento di capire se siano cambiate le conoscenze e le competenze degli operatori sanitari dopo averlo sostenuto e se, nella realtà operativa, si siano avute delle modiche riguardanti le pratiche in sicurezza. Il 5° capitolo è interamente dedicato a due focus group condotti sulla tematica “FAD in Azienda Ospedaliera” aventi come partecipanti un gruppo tra i caposala dell’Azienda Ospedaliera di Verona. In questa parte dello scritto si definisce cosa sia un focus group, il significato dello stesso in questo progetto e vengono esposti i risultati dei focus. Nel 6° ed ultimo capitolo si tocca nuovamente il tema della formazione approfondendo l’aspetto della valutazione; in questa parte della tesi si sottolinea la necessità di valutare sia i corsi formativi che le persone delle organizzazioni per ciò che sono come individui, ciò che fanno durante il proprio lavoro e ciò che le loro attività, idee e valori significano per l’organizzazione a cui appartengono e che co-istituiscono.
Da ultimo si è scelto di descrivere cosa dovrebbe sapere un valutatore del professionista e quali siano i metodi più o meno soggettivi per compiere una valutazione adeguata.

 

 

SCHEDA PRESENTAZIONE TESI

Autore: D'AGRESTA  Valentina
Titolo tesi: "La formazione a distanza in n modello didattico collaborativo"
Laurea in: Scienze dll'educazione
Presso l'Università: Università degli Studi di Bologna
In data: 17/09/2004

Abstract della tesi:

Il progetto si sviluppa entro 4 Capitoli, ben distinti l’uno dall’altro, eppur contigui. Lo scopo è quello di percorre, attraverso la lettura, un vero e proprio“viaggio” nella storia della formazione a distanza, dall’uso della posta alla cybercultura. Il Capitolo 1 introduce le tematiche che nel corso della tesi saranno ampliamente sviluppate, attraverso un’analisi storico-descrittiva della formazione a distanza. Dalla fine del Diciannovesimo secolo, momento di inizio della FAD, si raggiungono i primi anni del corrente Millennio attraverso un “volo pindarico” sui cambiamenti, le abitudini, i bisogni della società e quindi della formazione.
In un lampo si è immersi in quel “gigantesco mare che è Internet”e la FAD di terza generazione diventa e-learning. Nel Capitolo 2, non si naviga più in un sito Internet, ma in una piattaforma LCMS, non si apprende più assivamente dalle conoscenze dell’insegnante, ma si collabora con il tutor per il proprio autoapprendimento. Il Capitolo 3, intende avvicinare l’Italia al resto d’Europa e offre un motivo di approfondimento sulla situazione formativa di altri
Paesi: Danimarca Spagna, Svezia, Scozia, Francia e infine Inghilterra, terra madre dell’on-line learning, hanno abbracciato la FAD ognuna a sua modo, dandole un ruolo diverso, un’importanza diversa, uno sviluppo diverso, ma avendone ben chiara l’importanza.Superare i confini italiani da la possibilità di scoprire l’oggetto ultimo, ma centrale, del progetto: il problem based learning.Il Capitolo 4 è dedicato completamente al PBL, alla sua storia, alle sue caratteristiche, alla sua struttura. È su Internet, che ho scoperto, per caso, l’esistenza di questa metodologia collaborativa ed è su Internet, che vorrei trovasse il successo che, pare, abbia, all’estero.
L’apprendimento per problemi, viene descritto, analizzato ed infine sperimentato attraverso una sua ipotetica applicazione ad aree tematiche di natura umanistica, ritenute fino a questo momento incompatibili.Vengono infatti proposte tre tipologie applicative del PBL:
1.in presenza (la sua forma classica);
2.blended;
3.on-line.
Sono due gli elementi innovativi presenti in questo progetto: la diversa collocazione, non più in presenza, ma su Web; il diverso ambito non più clinico, ma pedagogico.

 

 

SCHEDA PRESENTAZIONE TESI

Autore: ERRICO Simona
Titolo tesi: "Tecnologia ed apprendimento:Precision Teaching ed ipertesto a confronto"
Laurea in: Psicologia
Presso l'Università: Università degli Studi di Parma
In data: 28/09/2004

Abstract della tesi:

Precision Teaching, ipertesto e didattica classica a confronto.
La tesi si propone di confrontare tre metodologie didattiche: il Precision Teaching, l’ipertesto e lo studio condotto su materiale cartaceo. Il fine di questo confronto è cercare di capire quale di queste metodologie possa facilitare il processo di apprendimento. Il lavoro descrive che cos’è il Precision Teaching, analizza l’ipertesto ed infine riporta il contributo sperimentale. Il Precision Teaching è una procedura di insegnamento elaborata da Lindsley e dai suoi collaboratori dell’Università del Kansas (1971; 1992). Trova le sue radici nella psicologia dell’apprendimento ed in particolare nei lavori di S.L. Pressey (1926), di F.B. Skinner (1954) e di F.Keller (1968) sulle Learning Machines, l’Istruzione Programmata e il Sistema Personalizzato di Istruzione. Il Precision Teaching promuove, oltre all’accuratezza, anche la velocità dell’apprendimento. Il soggetto che apprende deve rispondere, per pochi minuti al giorno, a numerosi item che gli vengono proposti in maniera incalzante dal computer, secondo un algoritmo particolare. Ogni item è seguito da un feedback opportuno e, in ogni seduta, il soggetto ottiene il punteggio in una
particolare forma grafica (Standard Celeration Chart ) che evidenzia le risposte esatte e la velocità di esecuzione. L’aspetto critico dell’intervento è definito dal monitoraggio costante dell’apprendimento, che assicura ottimi livelli di attenzione ad ogni studente, e in forma individualizzata (Perini, 1997). L’ipertesto, invece, è una scrittura non sequenziale, testo che si dirama e consente al lettore di scegliere; qualcosa che si fruisce al meglio davanti a uno schermo interattivo (Nelson, 1965). Gli aspetti innovativi dell’ipertesto nella didattica sono: l’integrazione di conoscenze disciplinari diverse con nessi nuovi tra saperi, superando così l’inflessibilità dell’impianto metodologico didattico dell’Istituzione scolastica, la creazione di ambienti di formazione adatti allo sviluppo del pensiero critico. L’ipertesto, inoltre, offre una molteplicità di percorsi che rende personalizzabile l’apprendimento, rispetta i tempi del singolo e sviluppa l'abitudine alla lettura non sequenziale, caratteristica di una evoluta metodologia di studio.
L’aspetto innovativo della tesi è il non limitarsi a confrontare la didattica classica con nuovi strumenti pedagogici, ma il comparare due nuove tecnologie di supporto alla didattica.

 

 

SCHEDA PRESENTAZIONE TESI

Autore: FARACE Pierluigi
Titolo tesi: "Strategie nell'e-learning: l'impatto del modello Open source nelle scelte tecnologiche e funzionali"
Laurea in: Economia Aziendale
Presso l'Università: Università Commerciale Luigi Bocconi
In data: 01/10/2004

Abstract della tesi:

Molti corsi online sono ancor oggi organizzati come corsi per corrispondenza, con l’unica differenza rappresentata dal fatto di utilizzare Internet come mezzo di comunicazione. Le piattaforme Open Source puntano ad ottenere i massimi risultati sfruttando le potenzialità della rete, trasformando Internet da semplice contenitore di informazioni a spazio virtuale di dialogo e condivisione delle conoscenze, consentendo una formazione reticolare e interattiva.
La prima parte della tesi mira ad inquadrare l’elearning all’interno della “società dell’informazione”. Sono illustrate le tendenze evolutive del mercato della formazione in rete a livello europeo e a livello nazionale.
La parte successiva è dedicata all’offerta dei diversi attori di riferimento per il mondo della formazione: Aziende, Università e Pubblica Amministrazione. Si cerca di individuare delle unità di misura per la stima del valore dell'elearning e si tenta di applicare la formula del ROI alla formazione e l'analisi del modello di Kirkpatrick (Risultati, competenze, apprendimento, soddisfazione).Si evidenzia il percorso di strutturazione di un corso di elearning e si analizza nello specifico l'applicabilità degli standard dell'elearning e la piattaforma commerciale Blackboard.
Successivamente è illustrata la metodologia di sviluppo di software Open source, un modello di licenza particolare che  offre interessanti opportunità per lo scenario della formazione online. La parte finale è dedicata al modo in cui Linux e l'Open source possono influenzare le soluzioni informatiche di un’organizzazione e come possono abbattere i costi in maniera considerevole. Si affronta l’analisi di costi/benefici attesi dell’adozione di una piattaforma elearning Open source. L’approccio costruttivista su cui si basa Moodle ha contribuito allo sviluppo della piattaforma verso un sistema didattico sempre più efficace ed efficiente: il naturale spirito di collaborazione che associa la comunitàfan confluire le idee migliori e le proposte più indicate, agevolando la crescita qualitativa a livelli esponenziali.
Non si pretende di proporre le soluzioni elearning Open source come la panacea risolutoria a tutte le problematiche della formazione, ma si analizza una possibile soluzione in forte crescita, per potenzialità ed aspettative.

 

 

SCHEDA PRESENTAZIONE TESI

Autore: GALLESI  Chantal
Titolo tesi: "La valutazione delle piattaforme tecnologiche per l'e-learning: uno sguardo al mondo open source"
Laurea in: Lingue e letterature straniere
Presso l'Università: Università Cattolica del Sacro Cuore
In data: 01/10/2004

Abstract della tesi:

Lo studio che ho svolto si è proposto di indagare un ambito specifico dell’eLearning, ovvero le piattaforme tecnologiche che permettono la creazione e la gestione di un corso di formazione a distanza. È’ infatti possibile trovare un’ampia gamma di piattaforme tecnologiche disponibili sul mercato, ma non è sempre così semplice scegliere la più adatta alle proprie esigenze. Per questo motivo mi sono concentrata sui metodi di valutazione delle stesse, ovvero sui modelli che sono stati creati sino ad ora per analizzare nei dettagli gli strumenti di gestione dell’apprendimento. Questa ricerca è partita da una presentazione delle piattaforme tecnologiche per l’eLearning, suddivise tra Learning Management System e Learning Content Management System, per poi passare ad uno studio approfondito dei modelli di valutazione delle piattaforme stilati a partire dagli anni ’90, che ha permesso di comprendere la difficoltà insita nella definizione di un modello oggettivo e completo, dotato di una struttura organica. A questo scopo si è deciso di elaborare un nuovo strumento di valutazione delle piattaforme tecnologiche in grado di integrare le manchevolezze degli altri sistemi, grazie alla forte attenzione posta alla sua completezza e all’organicità della sua struttura. La novità di tale sistema di valutazione sta nell’integrazione che esso compie tra gli aspetti più generali della piattaforma, le sue funzionalità e i suoi criteri di valutazione che ne garantiscono un’analisi trasversale. Questo nuovo modello di analisi è stato diviso in tre stadi, ai quali fa seguito una valutazione finale, spesso mancante in altri modelli di valutazione, e, dove possibile, può essere compiuta anche una valutazione comparativa. Al termine della definizione di questo sistema, esso è stato applicato a quattro sistemi di gestione dell’apprendimento open source, nel tentativo di provarne la validità. L’applicazione del modello ha richiesto un lungo lavoro di installazione delle piattaforme tecnologiche e di utilizzo molto approfondito, tanto da poter rispondere alla griglia di valutazione del modello in maniera precisa ed esaustiva.
Un ulteriore aspetto innovativo di questa ricerca concerne l’analisi dei concetti di Learning Management System e di Learning Content Management System: lo studio approfondito condotto sulle quattro piattaforme selezionate ha consentito di mettere in dubbio la reale distinzione esistente tra questi due termini, poiché si ritiene che non sia possibile parlare di sistemi di gestione dell’apprendimento che non siano in relazione con il problema dei contenuti.

 

 

SCHEDA PRESENTAZIONE TESI

Autore: GERELLI Oscar
Titolo tesi: "Analisi e sperimentazione di piattaforme open-source per e-learning"
Laurea in: Ingegneria informatica
Presso l'Università: Università degli Studi di Parma
In data: 13/09/2004

Abstract della tesi:

Nell’ultimo decennio si è assistito ad un continuo e crescente interesse verso le tecniche di formazione a distanza. Tale interessamento non proviene solamente dal mondo accademico, o dell’istruzione in generale, ma anche da quello industriale. In particolare quest’ultimo vede nelle tecniche di insegnamento a distanza un valido strumento per l’abbattimento dei costi annui legati alla formazione continua del personale. In questo scenario la corretta scelta della piattaforma di erogazione e creazione dei contenuti didattici diventa fattore critico di successo dell’investimento. Pertanto l’attività svolta per questa tesi ha riguardato la ricerca, l’installazione, l’analisi e la comparazione di alcuni tra i principali prodotti OpenSource per l’E-learning:
- Claroline: software realizzato da una rete di professori e sviluppatori sparsi nel mondo. La piattaforma software su cui si basa è costituita da PHP in abbinamento a Mysql;
- Spaghetti Learning: progetto interamente italiano che nasce dall’iniziativa di alcuni docenti universitari e che
vuole contrapporsi alla filosofia adottata dal prodotto Claroline. Anche in questo caso il sistema sfrutta il
linguaggio di programmazione PHP e il database relazionale Mysql;
- Moodle: progetto sviluppato in ambito di tesi da uno studente australiano per il riconoscimento del PhD. La
   piattaforma software su cui si basa è la medesima dei due progetti precedentemente introdotti;
- OpenCMS: content management system basato su architettura Java (JSP) e database Mysql.
Per ciascuno di questi sono stati creati alcuni corsi di esempio allo scopo di valutarne le funzionalità, mostrarne le peculiarità e la rispondenza ai dettami del decreto ministeriale del Governo Italiano, emanato il 17 Aprile 2003, nel cui allegato tecnico si fissano una serie di funzionalità giudicate essenziali per le applicazioni di E-learning. Sulla
base di queste valutazioni si è inoltre provveduto alla stesura di un analogo documento tecnico con lo scopo di formalizzare alcuni criteri di base nella scelta delle applicazioni per l'E-learning, soprattutto per quanto riguarda la parte di creazione dei contenuti didattici (authoring).
A conclusione di questo percorso si sono inoltre potute valutare le funzionalità di due strumenti commerciali
pienamente conformi sia alle specifiche SCORM che ai requisiti imposti dal decreto ministeriale: learn eXact
prodotto da Giunti Multimedia e Lotus Learning Space di IBM.

 

 

SCHEDA PRESENTAZIONE TESI

Autore: GIROLDI Valentina
Titolo tesi: "e-learning:tecnologie digitali negli ambienti di formazione on line"
Laurea in: Scienze dell'educazione, indirizzo "esperto nei processi formativi"
Presso l'Università: Terza Università di Roma "Roma Tre"
In data: 10/09/2004

Abstract della tesi:

La tesi è suddivisa in due parti : nella prima, dopo un breve accenno alle teorie dell’apprendimento ed in particolare al Costruttivismo, sono analizzati gli aspetti  più innovativi che l’E-Learning ha introdotto all’interno della formazione nella Scuola, nell’Università e nell’Azienda. Inoltre sono descritte le modalità di sviluppo e di utilizzo delle tecnologie all’interno degli ambienti di formazione on-line, le nuove figure professionali nate o modificatesi all’interno degli ambienti di apprendimento in rete, le modalità di fruizione dei corsi e le principali caratteristiche  delle piattaforme di E-Learning  mettendone in particolare a confronto tre:
1) ADA della società Lynx,
2) MyE-Learning della società Elea e  3) Pegasus LMS della società WBT.
Nella seconda parte sono analizzate tre applicazioni dell’E-Learning all’interno di una azienda multinazionale americana:
1) GPARS (Global Performance Appraisal Review System),
2) Global English,
3) LEARN@CSC per la formazione tecnica, curata dalla società Skill Soft.
Per quanto riguarda gli aspetti innovativi del lavoro, mi sento di segnalare l’analisi delle nuove esigenze formative, trattata nel  capitolo 6 della tesi e soprattutto l’aspetto pratico derivante dall’approfondimento e dall’uso in ambito lavorativo delle piattaforme utilizzate dall’azienda in cui ho avuto modo di effettuare un intenso  periodo di stage e successivamente di consulenza. Di  tale periodo hanno beneficiato sia la qualità della tesi stessa che la mia formazione professionale oltre che l’azienda presso la quale ho avuto modo di promuovere l’uso di queste tecniche di formazione.

 

 

SCHEDA PRESENTAZIONE TESI

Autore: MARENGO Agostino
Titolo tesi: "Sviluppo di applicazioni e-learning per l'ingegneria meccanica"
Laurea in: Ingegneria meccanica
Presso l'Università: Politecnico di Bari
In data: 09/09/2004

Abstract della tesi:

L'idea principe che ha spinto alla realizzazione di questo lavoro, è stata quella di fornire agli studenti della Facoltà di Ingegneria un mezzo di preparazione agli esami del CdL in Ingegneria Meccanica, prendendo in considerazione come corsi campione quelli di Macchine I, Gasdinamica e Costruzione di Macchine. L'obiettivo è quello di verificare la fattibilità, e porre in opera uno strumento interattivo in grado di guidare gli studenti nella risoluzione di problemi tipici dei corsi di Ingegneria Meccanica. Un ambiente che potesse supportare lo studente in modo da:
• fornire gli strumenti che permettano un'interazione dinamica studente - docente e studente - colleghi dello stesso corso
• insegnare una strategia per impostare risolvere i problemi e cercare di rimuovere alcuni dei preconcetti che frequentemente si riscontrano nella loro risoluzione
• mettere a punto alcuni dispositivi che permettano allo studente di sentirsi parte integrante del sistema universitario assumendo un ruolo positivo e propositivo nello sviluppo del corso specifico
• offrire al docente un potente strumento di feedback sullo sviluppo del corso e sul grado di apprendimento degli studenti.
Si è cercato dunque di realizzare uno strumento interattivo più potente, in grado di fornire allo studente non solo le basi teoriche necessarie allo sviluppo ed alla soluzione dei più comuni argomenti dei tre corsi pilota, ma anche un ambiente di interazione dinamica che potesse sopperire ad uno dei problemi più comuni che gli studenti accusano e cioè il fatto di sentirsi spesso abbandonati a se stessi nel cammino che porta alla preparazione di un esame, ed inoltre, è risultato fondamentale il voler fornire al docente utili strumenti di feedback necessari alla messa a punto del corso. Lo strumento didattico è stato potenziato installando sul computer server il software webMathematica® della Wolfram Research Inc.® che permette l’integrazione dell'interfaccia Web con il software Mathematica®, potente strumento per la risoluzione di problemi di ingegneria, matematica, fisica etc.
In questo modo è stato possibile rendere interattiva un'applicazione che è molto potente nella soluzione dei problemi ma ha il difetto di essere monoutente; l'integrazione webMathematica® ha permesso l'utilizzo del software Mathematica® ad utenti che non hanno la possibilità di utilizzarlo sul proprio computer ma che hanno la necessità di incrementare la propria preparazione attraverso l'utilizzo dello stesso.

 

 

SCHEDA PRESENTAZIONE TESI

Autore: MAROTA Alessandro
Titolo tesi: "L'interfaccia nomade. Analisi di un sistema reticolare di guida museale"
Laurea in: Scienze della Comunicazione
Presso l'Università: Università degli Studi "La Sapienza" di Roma
In data: 24/09/2004

Abstract della tesi:

La tesi affronta l’analisi delle interfacce software, concentrandosi a livello applicativo su una forma di e-learning con tecnologie mobile e contestualizzata. Il lavoro si suddivide essenzialmente in due macrosezioni, ognuna composta di due capitoli. Nei primi due si è tentato di articolare un modello semiotico per le interfacce, e quindi di analizzarne le dimensioni e le qualità di maggior interesse. La declinazione che si è scelta è di natura spaziale, e l’estensione del concetto è stata ampliata oltre i confini classici. L’interfaccia, lungi dal costituirsi di un livello puramente software, presenta anche una natura concreta, hardware, significante anch’essa in maniera sempre più incisiva. Inoltre, in virtù dell’esponenziale sviluppo delle tecnologie wireless e della miniaturizzazione delle componenti informatiche, tale concetto deve auspicabilmente intendersi in una prospettiva reticolare piuttosto che puntiforme, isolata. L’interfaccia esce dallo schermo e dalla staticità delle ingombranti postazioni desktop, per ‘spalmarsi’ nell’ambiente circostante e concretizzarsi in artefatti di assoluta trasportabilità, come i palmari, ad esempio.
Proprio su questo dispositivo si concentra la seconda parte del lavoro, che determina il campo d’indagine nei musei, e nelle sperimentazioni effettuate in merito all’impiego del PDA come guida elettronica per i visitatori. Si tratta, quindi, di una tipologia particolare di interfacce, ridotte, mobili, più strettamente legate alle dinamiche contestuali. Si prendono in esame svariati case studies a livello internazionale, tra cui dodici fondamentali, che costituiscono la fonte di dati empirica dell’indagine. La struttura tipica prevede una rete informatizzata, provvista di sensori di rilevamento mimetizzati negli ambienti museali e in grado di rilevare gli stati prossemico-cinetici dei soggetti. Questi esplorano allo stesso tempo due spazi paralleli e interrelati: quello fisico dell’esposizione e quello virtuale dei dati. La disponibilità di contenuti è pressoché infinita, e soprattutto, l’informazione viene erogata secondo una logica “adattiva”, in real-time, determinata attraverso input sia espliciti (comandi sullo schermo del PDA) che impliciti (spostamenti e soste). Si esaminano svariate soluzioni d’interfaccia, che in ogni caso si caratterizza per l’impiego preponderante del canale sonoro. Particolare rilievo viene dato all’influenza sulle dinamiche sociali di visita, che non risultano compromesse e anzi in alcuni casi sembrano incentivate.

 

 

SCHEDA PRESENTAZIONE TESI

Autore: MELONI  Andrea
Titolo tesi: "Progetto di una lezione in diretta web del corso di informatica presso la Facoltà di Sociologia"
Laurea in: Sociologia
Presso l'Università: Università "La Sapienza" di Roma
In data: 01/10/2004

Abstract della tesi:

Questa tesi consiste nella progettazione e nella realizzazione di parti di lezioni in diretta Web del corso di Informatica della Facoltà di Sociologia dell’ Università di Roma “La Sapienza”. Si tratta di un progetto sperimentale consistente nella realizzazione di lezioni in diretta web (con tecnologia streaming)”. La realizzazione del progetto è visibile attraverso l’indirizzo internet di pubblico accesso
www.vai.telecomitalia.it/eventi/lezione-informatica
Vengono prese in considerazione le nuove tecniche informatiche per la fruizione della conoscenza e dei saperi, prestando particolare attenzione alla loro usabilità e all’impatto che hanno sul singolo utente.
Il contenuto delle lezioni riguarda le metodologie e le tecnologie utilizzate per la sicurezza nei sistemi informativi. Queste lezioni si inquadrano nel Modulo Progredito dei corsi di Informatica di Sociologia Nuovo Ordinamento e GORU.
L’intero lavoro è costituito da tre parti. La prima parte con un taglio prettamente teorico contiene un’introduzione ai nuovi medium utilizzati per la comunicazione, e un’illustrazione del loro uso nel trasferimento di conoscenza e saperi. Si presta particolare attenzione alle tecniche di e-learning. La seconda parte del progetto è dedicata alla trasmissione in diretta internet della lezione di Informatica. Vengono analizzati gli aspetti tecnico-organizzativi, segue poi un’analisi dettagliata sulla valutazione della qualità del progetto e l’efficacia di questa tecnica per la diffusione della conoscenza. La terza parte consiste nell’analisi delle realtà esistenti di didattica a distanza nel panorama mondiale e in quello nazionale. Viene fatta particolare attenzione al lavoro svolto dagli organi istituzionali in merito all’e-learning e alla formazione.

 

 

SCHEDA PRESENTAZIONE TESI

Autore: NICOLUSSI Raffaele
Titolo tesi: "Accessibilità dell'e-learning"
Laurea in: Ingegneria Informatica
Presso l'Università: Università degli Studi di Roma "Roma Tre"
In data: 28/09/2004

Abstract della tesi:

Il numero degli utenti web è drasticamente aumentato negli ultimi anni. Si calcola che gli attuali utilizzatori della rete siano arrivati a circa 19 milioni e che fruiscano dei contenuti di Internet da scuole, uffici o dal proprio domicilio. Si tratta di cifre impressionanti ma giustificate dall’aumento dell’offerta di servizi e contenuti avuta in questi anni. Accanto all’e-banking, all’e-commerce e all’e-mail un posto di rilievo, tra i nuovi servizi offerti da Internet, è sicuramente occupato dall’e-learning. Le potenzialità offerte da un servizio di insegnamento a distanza, a basso costo e di qualità sono notevoli
L’istruzione via web costituisce una grande opportunità per i disabili. Molti di loro debbono rinunciare a frequentare scuole o corsi perché non in grado di accedere alle strutture nelle quali questi vengono erogati, altre difficoltà possono essere legate ai costi del materiale che deve essere appositamente preparato per le loro esigenze (libri in braille, contenuti video sottotitolati, ecc.) o alla difficoltà di interpretazione dei libri di testo come nel caso dei sordi che posseggono un vocabolario ridotto a causa della loro disabilità.
Da queste considerazioni nasce il progetto “E-learning per tutti” che costituisce l’argomento di questa tesi. La ricerca ha avuto per obiettivo la definizione di linee guida per lo sviluppo di piattaforme accessibili che possano, cioè, essere fruite completamente, senza discriminazione alcuna, da qualsiasi categoria di utenti e con qualsiasi apparecchiatura. In questa tesi viene approfondita la problematica dell’accessibilità delle piattaforme di e-learning affrontando l’argomento con il livello di astrazione necessario ad assicurare delle linee guida indipendenti dalla tecnologia adottata per l’implementazione del sistema. Quanto realizzato costituisce una specializzazione del lavoro del W3C dedicato alla formazione a distanza. Il lavoro svolto si è sviluppato attraverso due fasi ben distinte: lo sviluppo di una metodologia per l’accessibilità dell’e-learning e la sua applicazione a un caso pratico L’applicazione pratica della metodologia individuata ha permesso la realizzazione del Campus @ccessibile.
Il Campus @ccessibile, durante le sue diverse fasi di realizzazione e al termine delle stesse, è stato sottoposto ad un continuo processo di verifica da parte dello sviluppatore, di utenti disabili e attraverso gli strumenti di validazione automatica del W3C.
I risultati ottenuti costituiscono una incoraggiante verifica per la metodologia individuata e, inoltre, costituiscono un valido spunto per una sua futura evoluzione.

 

 

SCHEDA PRESENTAZIONE TESI

Autore: PATERLINI Davide
Titolo tesi: "Socializzare la conoscenza: il progetto open course ware del MIT"
Laurea in: Scienze della Comunicazione
Presso l'Università: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
In data: 15/09/2004

Abstract della tesi:

Lanciato nel Settembre 2002 per promuovere la socializzazione del sapere, il progetto OpenCourseWare - OCW - mira a rendere disponibili online, a titolo gratuito, i materiali didattici degli oltre 2.000 insegnamenti del Massachusetts Institute of Technology - MIT - entro il 2008. A mio avviso tale iniziativa rappresenta una valida alternativa al modello di insegnamento e apprendimento tradizionale – incapace di garantire uguali opportunità educative per tutti e di soddisfare le esigenze di una società sempre più orientata al lifelong learning – e all’e-learning, in particolare alla sua degenerazione commerciale.
Dalla definizione di e-learning allo stato attuale del fenomeno, dalla struttura della domanda e dell’offerta al dibattito sul suo impatto sull’università, nella prima parte della tesi riassumo quanto è stato detto e scritto su questa particolare tipologia di istruzione a distanza. Nella seconda parte, invece, focalizzo l’attenzione sul progetto OCW: dopo averne definito natura e peculiarità e aver evidenziato le difficoltà che si sono frapposte alla sua realizzazione, valuto il modo in cui il MIT ha gestito il progetto, in termini di strutturazione dello spazio informativo, qualità dei materiali didattici e usabilità. Il giudizio è positivo, anche se quanto fatto finora rappresenta soltanto un punto di partenza ed è necessario un continuo lavoro di revisione, il che significa autocritica, pazienza e tempo.
Mi sono sforzato di produrre un testo orientato al lettore, strutturato in funzione di una lettura a video. Il risultato è un file pdf navigabile con le seguenti caratteristiche:
-titoli di capitoli e sezioni: sono brevi e riflettono visivamente l’ossatura logica dell’argomentazione;
-titolini: aprono ogni capoverso, consentendo così al lettore di cogliere a colpo d’occhio i contenuti della pagina;
-testo in grassetto: segnala i passaggi più significativi del discorso;
-liste: rappresentano l’alternativa a lunghi blocchi di testo e favoriscono la leggibilità del tutto;
-box: si tratta di pillole informative concettualmente autonome che integrano il testo base;
-tabelle: contengono dati oppure riassumono il contenuto di sezioni piuttosto articolate;
-figure: si tratta di videate che esemplificano ciò che si dice nel testo;
-link: sia verso l’esterno (siti Web), sia a pagine del documento.

 

 

SCHEDA PRESENTAZIONE TESI

Autore: PETRERA Raffaella
Titolo tesi: "Usabilità nei sistemi di e-learning"
Laurea in: Informatica
Presso l'Università: Università degli Studi di Bari
In data: 20/09/2004
Abstract della tesi: La crescente diffusione delle recenti e sempre più sofisticate tecnologie della comunicazione, l’aumento del potere computazionale e l’ubiquità dei computer, non solo negli ambienti di lavoro ma anche nelle singole case, unitamente ad una globale connettività attraverso Internet e telefonia mobile, sta trasformando in maniera quanto mai veloce ed incisiva la società in cui viviamo.
Per usare un’espressione oggigiorno molto in voga, l’evoluzione ed il cambiamento delle funzionalità di base della telematica stanno avviando il passaggio “dalla società dell’informazione alla società della conoscenza”.
Ingenti quantità di informazioni e conoscenze vengono messe ovunque ed in ogni momento a disposizione di chiunque voglia utilizzarle, non soltanto per una semplice acquisizione di dati ma anche, e ultimamente sempre più spesso, ai fini dell’apprendimento.
Già, perché le funzionalità offerte dalla telematica e da queste nuove tecnologie possono essere indirizzate ed utilizzate come processi di formazione didattica dando vita a modelli di apprendimento sempre più innovativi e rivoluzionari.
Sappiamo bene che al giorno d’oggi il raggio di azione e di utilizzo delle tecnologie informatiche sta crescendo in maniera vertiginosa.
Si parla, infatti, di e-learning già da diversi anni sia nell’ambito della formazione aziendale che nel campo della ricerca universitaria.
L’oggetto di interesse della mia tesi è stato proprio quello di focalizzare l’attenzione sui sistemi di e-learning ed in maniera particolare sulla valutazione di tali sistemi, non solo per quanto riguarda l’usabilità dell’interfaccia utente ma anche per quanto riguarda l’efficacia dell’apprendimento.
Nel tempo, gli sviluppatori di software, si sono resi conto della necessità di creare interfacce utenti di successo che risultassero adeguate al tipo di utenti che le avrebbero usate.
Le interfacce vengono migliorate attraverso lo studio di usabilità, che permette di potenziarne le funzionalità al fine si supportare meglio l’intensa interazione con gli utenti.
Nella mia tesi si parla innanzitutto di e-learning, dandone una chiara definizione e specificando le caratteristiche del progetto centrato sui discenti. Poi viene trattato il concetto di usabilità tradizionalmente inteso, la sua nascita, lo sviluppo, la sua importanza nel mondo interattivo e lo sviluppo della progettazione basata sugli utenti. Infine si passa a parlare specificatamente del problema della valutazione di usabilità per i sistemi di e-learning.

 

 

SCHEDA PRESENTAZIONE TESI

Autore: PILI Marianna
Titolo tesi: "Riflettere in azione. La gestione dei processi di creazione di conoscenze."
Laurea in: Psicologia
Presso l'Università: Università degli Studi di Cagliari
In data: 20/09/2004

Abstract della tesi:

La tesi analizza l’apprendimento all’interno della comunità virtuale Di@pason costituita da 13 laureandi in Psicologia provenienti da diverse sedi universitarie, che hanno centrato la loro attività sulla creazione di conoscenze relativamente a tre tematiche: l’apprendimento, il lavoro di gruppo e la comunicazione. I membri di Di@pason hanno condiviso tali conoscenze attraverso il dialogo sostenuto soprattutto dalla posta elettronica. La teoria sull’apprendimento di Argyris e Shon, sulla quale si basa la tesi, definisce la qualità dell’apprendimento in funzione della profondità dei cambiamenti manifestati e considera l’apprendere ad apprendere come la forma di apprendimento più complessa. L’analisi qualitativa svolta sulle comunicazioni tra i membri, ha permesso di affermare che Di@pason ha sviluppato processi di apprendimento profondo, ma non di apprendere ad apprendere.
La tesi è strutturata in due parti: la prima riguarda la descrizione di teorie e modelli, accomunati dall’importanza che si attribuisce al contesto dell’apprendimento e alla concezione della realtà come costruita attraverso modelli mentali.
Nella seconda parte della tesi si descrive la comunità esponendone obiettivi, struttura, attività, regole e modalità di comunicazione. Nell’ultimo capitolo la ricerca parte dalla narrazione della storia della comunità fino alla descrizione dei casi di apprendimento, individuati tramite l’analisi delle comunicazioni tra i membri. Nello stesso capitolo sono presenti le conclusioni del lavoro di tesi.
Gli aspetti innovativi riguardano l’analisi della qualità dell’apprendimento sostenuto dall’uso delle ICT. Altro aspetto importante è lo studio di una comunità virtuale per apprendere, cioè un insieme di persone in cui il sapere non è di competenza dei formatori, ma di tutti i suoi membri che condividono, comunicando attraverso la rete, un bagaglio di conoscenze. Questa tesi dimostra inoltre, l’importanza dell’apprendimento basato sull’azione: le competenze informatiche sviluppate e le conoscenze su apprendimento, gruppi e comunicazione, si basano da una parte su un sostegno teorico e contemporaneamente sulla messa in pratica di tali competenze e conoscenze all’interno della comunità.

 

 

SCHEDA PRESENTAZIONE TESI

Autore: SORDA Elianna
Titolo tesi: "Studio dell'organizzazione di una piattaforma web based per la formaizone in ambito medito: il progetto EurETAH"
Laurea in: Economia aziendale
Presso l'Università: Luiss Guido Carli
In data: 01/10/2004

Abstract della tesi:

La tesi in oggetto si struttura in quattro capitoli relativi a: stato dell’arte della teleformazione medica, implementazione della piattaforma, costi e sostenibilità della piattaforma, promozione. Il primo capitolo si compone di un’analisi del panorama formativo presente in rete o in via di svilupp; fondamentali a tal proposito sono le best practices nella patologia medica. Degno di nota in questo review ad ampio spettro è l’iniziativa promossa in America dall’American Society for Heamatologists. Il secondo capitolo tratta delle fasi di realizzazione della piattaforma, in particolare dell’importanza assunta dalla qualità. Il terzo capitolo si concentra sugli aspetti economici, i costi per la realizzazione della piattaforma (quelli monetari e non monetari), il problema della sostenibilità futura trattandosi di un progetto finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito del progetto Leonardo. L’ultimo capitolo riguarda la dissemination del progetto, che seppur visibile in rete va ad ogni modo sponsorizzato con eventi, meeting, presso i diretti fruitori dello stesso. Si tratta di un progetto di formazione che si distingue dagli altri innanzitutto per l’alta qualità del materiale formativo che in esso transita, di conseguenza per l’alta professionalità degli utenti, per essere il primo progetto di e-learning a livello europeo in ematologia (scienza relativamente recente rispetto alle altre che si caratterizza per l’uso di immagini diagnostiche che si prestano ad una fruizione in rete), l’ambizione del sistema, diventare cioè non una banca dati di immagini ma una vera e propria comunità di dove la conoscenza più specialistica possa (opportunamente certificata) raggiungere ogni operatore dell’area ematologica in modo da migliorare il suo know-how e di riflesso migliorare la salute collettiva. Questi gli obiettivi a lungo, nel breve, invece, gli obiettivi sono quelli tipici dell’e-learning. L’innovazione che risulta da questa tesi è la consapevolezza dell’esistenza di una piattaforma che permette di gestire informazioni, competenze e abilità in nuovo modo che si discosta dalle precedenti e pionieristiche iniziative.

SCHEDA PRESENTAZIONE TESI

Autore: TAURINO Cesare
Titolo tesi: "Un'applicazione di web semantico a supporto dei processi di e-learning"
Laurea in: Ingegneria Informatica
Presso l'Università: Unviersità degli Studi di Lecce
In data: 01/10/2004

Abstract della tesi:

Il lavoro di tesi mira a rafforzare la concezione dell’e-Learning come strumento di acquisizione di conoscenza e di sviluppo di competenze, attraverso la realizzazione di un’applicazione basata sulle tecnologie del Web Semantico che fornisca un approccio innovativo ed avanzato ai processi di apprendimento on line. L’e-Learning rappresenta una modalità innovativa di organizzazione, distribuzione ed accesso ai contenuti, basata sulla predisposizione di un ambiente di apprendimento virtuale in grado di rispondere in modo flessibile alle concrete esigenze di formazione “on the job” delle persone e delle organizzazioni attraverso l’attivazione di processi di learning in doing continuativi. Un ruolo determinante è svolto in tal senso dai Managed Learning Environment, innovativi framework collaborativi in grado gestire efficientemente l’interazione tra tutte le figure operanti un sistema di e-Learning attraverso la gestione integrata un completo sistema di analisi, sviluppo e valutazione delle competenze, la pianificazione dei percorsi d’apprendimento, la strutturazione dei ruoli e delle classi virtuali, il tracciamento dei processi e la valutazione delle performance finali. Ogni processo coinvolto nella creazione dell’e-Learning Environment deve essere conforme ad una serie di standard settoriali che garantiscono una classificazione e gestione dei contenuti didattici orientata alla modularità, accessibilità, interoperabilità e riusabilità. Significativa in questo senso è stata l’introduzione dei Learning Object, ovvero collezioni di singole informazioni descritte attraverso un set di metadati basati su XML che realizzano descrittori semantici di classificazione dei contenuti, con lo scopo di rispondere alle esigenze formative del singolo utente. Fattore strategico nella creazione di un ambiente di apprendimento è poi la costruzione di un’infrastruttura di e-Learning nella quale si realizzi l’integrazione di una serie di componenti software e hardware, assemblati a formare un’unica piattaforma destinata alla creazione, alla gestione e al delivery dei contenuti. Nell’ottica di definire un modello di architettura di e-Learning completo e consistente, nel quale costruire l’infrastruttura tecnologica a supporto dell’ambiente stesso, un benchmarking è stato condotto con il fine di individuare e classificare i componenti fondamentali di una piattaforma di e-Learning. L’analisi condotta ha palesato un limite notevole caratteristico di tutti i sistemi attualmente utilizzati per lo sviluppo ed il delivery di contenuti per l’e-Learning: è infatti emersa la mancanza sul mercato di strumenti che permettano di costruire percorsi d’apprendimento dinamici ed adattivi con i quali garantire all’utente una navigazione attraverso i contenuti didattici sulla base delle proprie scelte di fruizione avanzate in tempo reale. Obiettivo del tool implementato è quello di colmare questo gap, attraverso un meccanismo di recupero e delivery di informazioni legate tra loro da relazioni semantiche che consentono di creare percorsi d’apprendimento altamente dinamici e personalizzati in linea con le richieste fornite dall’utente al momento della fruizione, senza l’obbligo dell’accesso ai contenuti secondo una struttura logica predefinita come avviene per i software tradizionali di delivery.