Seminario ASFOR
"Formazione di qualità nell'era della New Economy"
Coordinatore: Mauro Boati, Consigliere
ASFOR, Presidente METE S.r.l.
Relatori:
Luciano
Battezzati, Responsabile Area New Media ISVOR FIAT S.p.A.
Daniele Mosca, Consigliere ASFOR, Presidente ELEA S.p.A.
Renato
Dicati, IBM Learning Services
La competizione internazionale e
gli effetti della New e Net Economy, spingono le imprese che vogliono avere un
vantaggio competitivo a sviluppare capacità di prendere decisioni sempre più
rapide sulle strategie di business.
Questo è possibile, come evidenziato dal Presidente ASFOR Claudio Poli,
nell’editoriale dell’ultimo numero di Lettera Asfor, "se vi è
all’interno delle organizzazioni la capacità diffusa di impersonare nuovi
valori, di comunicarli e tradurli in scelte condivise, ma anche la capacità di
promuovere lo sviluppo just in time delle competenze per rispondere alle
sollecitazioni di un mercato che cambia. Nel quadro della network/new economy ha
assunto una rilevanza strategica il tema della gestione, del controllo e
dell’organizzazione della conoscenza. Sul versante della formazione questo ha
voluto dire confrontarsi con la velocità che ha rivoluzionato le logiche di
organizzazione, trasferimento e fruizione del sapere".
Esiste pertanto la necessità da parte del Sistema dell’offerta formativa di
garantire nuovi standards di qualità nei processi formativi, attraverso una
reale "capacità di controllare l’impatto delle tecnologie sulla
progettazione e sulla gestione dei processi di apprendimento".
La formazione nell’era della New Economy deve sempre più diventare un Sistema
integrato in grado di facilitare le modalità di fruizione, con un equilibrio
tra soluzioni technology based e soluzioni tradizionali, con il diretto
coinvolgimento delle "persone" nella definizione del loro percorso di
crescita.
Oggi le nuove tecnologie della comunicazione consentono di porre in Rete, in un
modo innovativo, le conoscenze creando le condizioni per una diffusione
capillare di tali skill. Una buona formazione deve essere capace di favorire la
trasmissione e il consolidamento delle "competenze" indispensabili per
sviluppare e ampliare vecchi e nuovi business.
La "nuova economia" richiede molte risorse umane qualificate con un
elevato grado di flessibilità, ed oggi in Italia vi è un alto tasso di skill
shortage, soprattutto per ciò che riguarda le persone capaci di lavorare nelle
aree legate alla nuova economia (indispensabili a far funzionare sistemi
informativi, a riprogettare il business, a sviluppare commercio elettronico, a
progettare sistemi di comunicazione via web,…). E quindi fare e-business non
implica solo il cambiamento del sistema informatico aziendale, ma vuol dire
cambiare l’intera organizzazione. Vuol dire attivare meccanismi che
coinvolgono tutte le funzioni aziendali, ma anche rispettare le regole che
gestire un’impresa comporta: elaborare strategie, realizzarle in modo rapido,
rispettare i budget. La necessità di integrare, attraverso l’ampio e
sistematico utilizzo delle tecnologie per l’informazione e la comunicazione,
diverse soluzioni per l’apprendimento richiede competenze e abilità sempre
rinnovate anche al formatore. Si tratta di competenze educative e organizzative,
ma anche di competenze tecniche e manageriali, competenze nel campo delle
tecnologie di comunicazione e dei sistemi di valutazione, che devono
trasformarsi in prodotti formativi di qualità.
ASFOR - quale rappresentante del Sistema della Formazione Manageriale italiano -
attraverso il contributo di autorevoli relatori vuole porre come momento
centrale la ricerca della "qualità dei processi formativi", e la loro
efficacia nell'interpretare i nuovi bisogni delle imprese della old e new
economy.